Sto ascoltando il disco di questo duo finnico che non conoscevo ma che scopro uscire per la Fonal, etichetta finlandese da me mai troppo esplorata.
“Laulu Laakson Kukista” è un disco veramente bizzarro, in cui pezzi dream-ambient si alternano a cantilene abbinate a basi ridicole da Apres Ski. Se poi aggiungiamo anche testi di matrice religiosa, la miscela è davvero perfetta.
“Everyone comes to the Freak Show to laugh at the Freaks and the Geeks. Everyone comes to the Freak Show, but nobody laughs when they leave.”
The Freak Show. Album, performance, videoclip, dvd, fumetto. I freak generati dalla mente e dagli strumenti dei Residents si sono incarnati nelle forme più disparate, quasi a voler scimmiottare l’opera d’arte totale wagneriana, sprofondandola in un incubo idiota.
Sperimentatori e terroristi sonori nonchè anticipatori del videoclip come forma artistica e non volgarmente promozionale, i Residents sono tra le band più influenti di sempre, anche se la loro opera (una mole impressionante di musica e video) è condannata a rimanere nell’ombra. Una condizione che i Residents conoscono bene, abituati da sempre a nascondersi nelle loro inquietanti maschere, devoti al culto del gelo e dell’oscurità, unico habitat possibile per la mente creatrice.
Loro hanno fatto uno dei migliori dischi del 2007.
Loro hanno dato vita a uno dei live più esaltanti a cui mi sia mai capitato di assistere.
Loro ci stanno aiutando a capire.
Dico ‘loro’ perchè non mi va di identificare la creaturaCaribou con il solo Dan Snaith, anche se poi sappiamo essere lui la mente del gruppo.
Dopo “Irene” continua la collaborazione con Video Marsh in campo naturalistico. Ed è così che prende forma “Hummingbird”,ideale proseguimento del suddetto videoclip all’insegna dell’esplorazione del mondo dei granchi.
“Caribou è l’unica colonna sonora per documentari possibile.” (Piero Angela)
Ripescaggio del 2006. Il disco l’avevo ascoltato ma ignoravo l’esistenza di questo videoclip. Notevole il lavoro in stop-motion ad opera di Wade Shotter.
Chi segue un po’ la scena video-musicale si ricorderà di “Fell In Love With A Girl” (2001), diretto da Michel Gondry per i White Stripes. In questo caso ad essere animati sono i mattoncini Lego. Anche qui stile a pacchi.
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