Archivio per la categoria 'indie'

Titus Andronicus - “The Airing of Grievances”

Questo è un disco potente. Nove tracce, nove canzoni. CANZONI.

Rock’n'roll fuzzoso e tanta melodia. Come il frastuono di una bomba.

E allora tromba!

Meme

Anche. (cit.)

Vampire Weekend - “Vampire Weekend”

Sono quattro ragazzi della Columbia University e da un paio di mesi sono un po’ sulla bocca di tutti. Nei circuiti indie hanno fatto subito notizia, prima con un demo vagante per la rete, poi con la “benedizione” di Pitchfork e della XL Recordings, l’etichetta che li ha prodotti. Tanto rumore per nulla? Non del tutto.

Effettivamente la proposta dei VW è fresca, vitale, divertente. Il gruppo si appropria di sonorità etniche (africane perlopiù) e di “Graceland” di Paul Simon, componendo 10 tracce capaci di spaziare dal pop studentesco evoluto al ballo di gruppo. I suoni sono perfettamente indie, anche troppo, con la batteria in primo piano a guidare improbabili kwassa kwassa e la voce da sfigata scimmia artica a ricordarci che siamo comunque nel Primo Mondo.

Un disco che va giù come un bicchiere d’acqua. Non sarà acqua cristallina e dissetante, certo, ma per il momento ci ha rinfrescato le budella. Ed è stato piacevole.